Pianeti interni

Il termine pianeta deriva da una parola greca che significa "Vagabondo".
I pianeti infatti si muovono "Vagabondando" nello scenario celeste. Vengono detti pianeti interni quelli che si trovano tra il sole e la
fascia di asteroidi. Procedendo dal sole verso l'esterno del Sistema Solare, essi sono: Mercurio,Venere, Terra e Marte. Sono anche chiamati Pianeti Terrestri poiché hanno caratteristiche simili a quella della Terra, e anche i pianeti rocciosi, poiché sono solidi e composti in prevalenza di rocce. La densità di questi pianeti è perciò più elevata rispetto a quelli esterni rispetto a questi inoltre, sono assai piccoli hanno pochi o nessun satellite e tutti mostrano tracce di vulcanismo.
Descriviamo alcune caratteristiche di ognuno dei pianeti rocciosi.

Mercurio
E' il pianeta più vicino al
Sole; la sua superficie è costellato di numerosi caratteri dovuti all'impatto con meteoriti. La differenza di temperatura tra la parte illuminata e quella in ombra è notevole; 480°C è la temperatura della superficie del pianeta esposta al sole -200°C quella in ombra.
La massa è piccola per tanto la sua forza di attrazione non è sufficiente a trattenere i gas, ne consegue che il pianeta non ha un'atmosfera. Mercurio non possiede satelliti.
Venere
Il pianeta è circondato da una spessa atmosfera che non consente di osservare la sua superficie. L'atmosfera è composta in gran parte da anidride carbonica che, trattenendo il calore, per effetto serra, causa l'elevata temperatura ( 456°C) che si registra sul suono del pianeta.
La rotazione di Venere avviane da est a ovest ,in senso contrario a quello dell'altri pianeti, su Venere vedremmo perciò sorgere il sole da ovest e tramontare ad est.
Anche Venere non ha satelliti.
Terra
Visto dallo spazio il nostro pianeta si presenta diverso da tutti gli altri. Dominano il colore blu dell'acqua che copre i 2/3 del pianeta e il bianco delle formazioni nuvolose. La Terra per quanto ne sappiamo è l'unico pianeta ad ospitare la vita.
Le prime tracce di organismi viventi semplici batteri sono state trovate in rocce i 3,5 miliardi di anni fa. L'atmosfera terrestre agisce come scudo di protezione dalle più pericolose radiazioni solari.
La sua composizione è cambiata completamente nel corso dei milioni di anni. Sulla
Terra primordiale l'atmosfera era essenzialmente composta di anidride carbonica, di azoto e di vapore acqueo.Artefici del cambiamento sono stati gli organismi in grado di svolgere la fotosintesi clorofilliana. Erano organismi simili alle piante; utilizzavano l'anidride carbonica, per produrre sostanze nutritive ed emettevano ossigeno. E grazie all'ossigeno che la vita si è potuta evolvere in forme di vita sempre più complesse che hanno portato alla comparsa dell'uomo

Marte
E soprannominato il pianeta rosso per il colore della sua superficie, dovuto alla presenza di ferro nelle rocce che la compongono.
Osservata al telescopio il pianeta mostra due calotte formate da acqua, e anidride carbonica allo stato solido.
Marte è interessato da forti venti e la temperatura è bassa. L'atmosfera molto rarefatta, è composta soprattutto da anidride carbonica. Il pianeta ha due satelliti, Deimos e Phobos.

 

 

 

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